Casi studio
Automatizziamo la gestione delle campagne Meta Ads con Claude Code
Gestire le campagne Meta Ads internamente porta via ore ogni settimana. Ecco come abbiamo automatizzato analisi, ottimizzazioni e creative con Claude Code, tenendo il controllo strategico.
Il problema nella gestione delle campagne Meta Ads
Negli ultimi mesi abbiamo parlato con diversi imprenditori e dipendenti di PMI che ci hanno riportato lo stesso problema. Tutti loro fanno campagne adv su Meta Ads e le gestiscono internamente in azienda (nessun supporto esterno di agenzie e consulenti). Sanno muoversi abbastanza bene ormai, ma non hanno una verticalità tecnica né un team dedicato che lavora solo sui canali performance.
Cosa significa questo nel concreto per loro? Che le ore settimanali dedicate alla gestione operativa delle campagne Meta (analisi delle metriche, aggiustamenti in Ads Manager, brief e produzione di nuovi asset) sono davvero tante, e sono tutte ore che il loro team potrebbe dedicare ad attività di maggior valore per il business. Inoltre, tutti loro ci hanno parlato anche di una sorta di ansia generata dall’incertezza “sto spendendo bene il budget? Potrei spendere meno e meglio? Quanto margine ho di migliorare le performance (es. il cost per lead)?” tutte domande a cui, quando non si lavora con un team specializzato in performance marketing, sono più che ricorrenti.
La nostra soluzione
Abbiamo quindi deciso di costruire un progetto pilota con Claude Code, che adesso stiamo replicando con altri clienti, integrando le nostre competenze interne di performance marketing, data analytics, automation, per automatizzare per intero il processo di gestione delle campagne Meta Ads con agenti AI che svolgono tutta la parte operativa, lasciando alle persone il pieno controllo strategico. Cosa fanno i nostri agenti AI?
- analisi dei dati e delle performance su base settimanale
- suggerimenti di ottimizzazione tecnica e implementazione (aggiustamenti budget, biddings, struttura adgrup ecc)
- ideazione di nuovi concept creativi (visual e copy)
- produzione delle grafiche
- caricamento delle creative direttamente su Ads Manager
Il vero vantaggio competitivo per le aziende: usare l’AI in modo agentico
Tutto questo come dicevamo è stato realizzato e gira su Claude Code, che viene utilizzato in modo agentico, ovvero mette al lavoro quelli che chiamiamo agenti AI. Senza scendere in dettagli troppo tecnici in questo articolo - abbiamo scritto questa guida molto dettagliata nel caso volessi approfondire e costruire il sistema da solo/a - il punto fondamentale, la potenzialità che sta svoltando il modo di lavorare, è come viene utilizzata e applicata l’intelligenza artificiale (qualsiasi sia il modello applicato, Claude, ChatGPT…).
La maggior parte delle persone utilizza i modelli di AI così: apre la chat, chiede/inserisce il prompt, il modello risponde. Certamente le risposte sono valide e sono un aiuto prezioso nella risoluzione di molti problemi, ma il punto è che questo processo ha dei limiti enormi: inizia e finisce lì, ci si ritrova a dover comunque svolgere il compito - che spesso è diventato nel mentre anche più complesso perché l’AI ha aggiunto elementi, ci ha dato spunti e aperto nuove porte, si chiama sovraccarico cognitivo: più informazioni da processare, non meno.
Risultato: non si risparmia tempo, anzi. E spesso subentra anche un senso di incompletezza perché l’AI mostra sempre dei miglioramenti possibili, e non si arriva mai davvero a chiudere.
Utilizzare l’AI in modo agentico invece significa cambiare paradigma e modo di lavorarci assieme: anziché usare l’AI per fargli domande di approfondimento estemporanee, la si istruisce con il contesto sul business, gli obiettivi, i processi, cosa vogliamo che faccia e come.
Lo si fa una volta sola. Gli agenti AI imparano e continueranno ad imparare nel tempo (sempre sotto il nostro controllo: decidiamo noi quanta libertà ha, e su cosa vogliamo mantenere il pieno controllo), e svolgere in modo autonomo tutti i compiti che noi gli impartiamo, con un livello di precisione che sta diventando veramente alto.
Immagina: è a tutti gli effetti come avere un dipendente o un team di dipendenti, ed esattamente come quando assumi qualcuno, devi dedicare del tempo di qualità a fare l’onboarding del dipendente: gli spieghi l’azienda, la strategia, gli dai tutto il contesto, gli dici esattamente quali saranno le sue responsabilità, le aree di competenza e cosa ti aspetti da lui, come fare le cose. Lo metti insomma nella condizione di lavorare al meglio. Più un dipendente è istruito bene all’inizio, meglio e più velocemente farà il suo lavoro.
Quindi, quando si usa l’AI in modo agentico, il contesto che si fornisce e la qualità delle informazioni hanno un ruolo chiave. Da buon manager: devi avere molto chiari in testa i processi e gli obiettivi, e trasmetterli. E’ un lavoro che fai una volta e che ti ripaga per anni.
Cosa fa il nostro sistema
Cosa abbiamo ottenuto? Nel nostro caso, il sistema che gira su Claude Code fa questo:
- Una volta alla settimana fa un’analisi approfondita delle nostre campagne: adgroup, creative, metriche principali. Esattamente come se fosse l’analista del nostro team.
- Ci restituisce un report completo con cosa funziona bene, cosa no, cosa possiamo migliorare e perché, e i suggerimenti di modifiche. In questo caso è come se fosse il nostro performance marketing manager.
- Fa ideazione per nuove creatività e copy; progetta i creative come se fosse il designer del nostro team, e li produce direttamente (noi abbiamo utilizzato Higgsfield per la produzione di grafiche) dopo aver ricevuto il nostro ok, e recepito eventuali modifiche che vogliamo fare.
- Il nostro agente carica i nuovi creative e apporta tutte le modifiche approvate alle nostre campagne.
Ecco qui il nostro team / assistente marketing. In pratica abbiamo delegato tutta l’operatività, quello che è rimasto a noi sono il controllo, l’approvazione, la richiesta di modifiche o di approfondimenti. In qualsiasi caso non siamo convinti o vogliamo approfondire un suggerimento, facciamo brainstorming direttamente con Claude in chat per capire meglio e avere visibilità sulle decisioni.
Disclaimer importantissimi:
- Sei TU che conosci il contesto e il tuo business meglio di chiunque altro. Sei tu a trasmettere al sistema il perimetro entro cui agire, e da cui non esce mai.
- Nel nostro caso abbiamo istruito il sistema con le nostre conoscenze di marketing, performance e analytics: significa dotare l'agente delle competenze che lo rendono davvero esperto in ciò che fa. Il livello di base di Claude è già molto alto, ma è la combinazione tra le sue capacità e le istruzioni specifiche che fai una differenza enorme.
- Tu mantieni SEMPRE il controllo di quello che sta succedendo, niente va online senza la tua approvazione.
- Il sistema continua a imparare nel tempo, rispetto a quello che fa, quindi puoi aspettarti un miglioramento delle performance.
In questo modo hai: delegato la parte operativa che ti fa perdere un sacco di tempo e che puoi dedicare ad altro; migliorato le tue competenze (il livello di conoscenze di Claude è altissimo, e può essere sempre integrato con le tue competenze o skills esterne che gli vengono insegnate), ottenuto performance migliori, risparmiato costi di gestione.
Vuoi provare a costruire il sistema da solo/a? Ecco la nostra guida completa, con tutti i passaggi: il template su GitHub.
Vuoi parlarci del tuo business per capire se possiamo aiutarti? Scrivici dalla sezione contatti e prenota la tua chiamata di consulenza gratuita direttamente con noi.
A presto,
Alice&Cesare, Akme
Domande frequenti
Cosa significa usare Claude Code in modo agentico per le campagne Meta Ads?
Significa non limitarsi a fare domande estemporanee a una chat AI, ma istruire una volta sola il sistema con il contesto sul business, gli obiettivi e i processi, così che gli agenti AI svolgano in autonomia l'operatività: analisi dati, ottimizzazioni, ideazione e produzione di creative, caricamento su Ads Manager. La strategia e il controllo restano sempre alle persone.
Quali attività della gestione Meta Ads si possono automatizzare?
Nel nostro sistema: l'analisi settimanale delle performance (adgroup, creative, metriche), la produzione di un report con criticità e suggerimenti, l'ideazione di nuovi concept di visual e copy, la produzione delle grafiche e il caricamento delle creative direttamente in Ads Manager.
L'AI prende decisioni al posto mio sulle campagne?
No. Mantieni sempre il pieno controllo: sei tu a definire il perimetro entro cui l'agente può agire, e niente va online senza la tua approvazione. Il sistema propone, tu decidi, approvi o chiedi modifiche.
Serve saper programmare per costruire questo sistema?
No, non è indispensabile. Abbiamo pubblicato una guida dettagliata e un template su GitHub per chi vuole provare a costruirlo da solo, ma il valore reale nasce dalla combinazione tra le capacità del modello e le competenze specifiche di marketing e performance con cui lo si istruisce.
Che vantaggi concreti ottengo?
Deleghi l'operatività che porta via molte ore a settimana, riduci i costi di gestione, migliori le performance delle campagne (ad esempio il cost per lead) e liberi il team per attività a maggior valore, con più visibilità e meno incertezza su come stai spendendo il budget.
Questo sostituisce un'agenzia o un performance marketing manager?
Replica gran parte dell'operatività di un team performance (analista, marketing manager, designer), ma la qualità dipende dalle competenze con cui viene istruito. Serve comunque una regia strategica: nel nostro caso il sistema incorpora le nostre conoscenze di performance marketing, data analytics e automation.
Funziona solo con Claude o anche con altri modelli AI?
Il principio agentico vale a prescindere dal modello (Claude, ChatGPT e altri). Ciò che fa davvero la differenza non è quale AI usi, ma come la applichi: il contesto e la qualità delle istruzioni che le fornisci.


